| Guardiamo indietro per
un numero sconfinato di milioni di anni e vediamo la grande voglia di vivere che si sforza
di emergere dal limo lasciato dalle maree, che si apre un varco da forma a forma e da
capacità a capacità, strisciando e poi camminando dopo aver preso confidenza con il
suolo, lottando generazione dopo generazione per impadronirsi dell ' aria, scivolando giù
nell ' oscurità del profondo; la vediamo rivolgersi contro se stessa in rabbia furiosa e
rimodellarsi da capo, la vediamo farsi più vicina e simile a noi, espandendosi,
elaborando se stessa, perseguendo il suo scopo inesorabile e straordinario, finchè alla
fine ci raggiunge e il suo essere batte attraverso i nostri cervelli e le nostre
arterie... E' possibile credere che tutto il passato non sia che l ' inizio di un inizio,
e che tutto ciò che è ed è stato non sia che il lucore dell ' alba. E' possibile
credere che tutto ciò che la mente umana ha mai fatto non sia che il sogno prima del
risveglio... Dalla nostra... stirpe usciranno menti che si volgeranno indietro alla nostra
piccolezza per conoscersi meglio di quanto noi non conosciamo noi stessi. Verrà un
giorno, nella successione infinita dei giorni, che esseri adesso latenti nei nostri
pensieri e nascosti nei nostri lombi staranno su questa terra come su uno sgabello,
e rideranno e solleveranno le loro mani fino alle stelle. H. G. Wells |