Filtri nebulari a Banda Stretta
Un notevole progresso per gli osservatori visuali di nebulose ad emissione
I filtri nebulari a Banda Stretta sono centrati sulle tre più importanti lunghezze d'onda visibili emesse dalle nebulose ad emissione: le due linee spettrali dell' Ossigeno III a 496 e 501 nm e la linea dell' Idrogeno beta a 486 nm. Praticamente tutte le indesiderate luci cittadine vengono respinte per un fattore del 99.9%.
A causa della banda di trasmissione estremamente ristretta, il filtro nebulare a Banda Stretta esalta in modo straordinario il contrasto tra la nebulosa ed il fondo-cielo sottostante: gli oggetti come la Nebulosa di Orione (M42), la Nebulosa Laguna (M8), e la Nebulosa Omega (M17) vengono osservati come apparirebbero normalmente in telescopi di apertura ben superiore. Le propaggini esterne più deboli di questi oggetti diventano ora chiaramente osservabili, spesso al punto in cui la massa visibile della nebulosa diventa di diametro più che doppio. Le nebulose planetarie come la Nebulosa Anulare (M57), la Nebulosa Dumbbell (M27), e la Nebulosa Saturno (NGC7009), similmente mostrano un livello di contrasto molto più elevato e molti più dettagli osservabili. Chiazze di debole nebulosità che fino ad ora erano vicine ai limiti di visibilità, con il filtro saltano subito all'occhio.
Il filtro nebulare a Banda Stretta dovrebbe essere considerato complementare, e non sostitutivo del filtro a Banda Larga. Il filtro a Banda Larga esalta la visibilità di una gamma più vasta di oggetti nebulari ; il filtro a Banda Stretta migliora il contrasto e la visibilità dei dettagli di un numero più ristretto di oggetti, ma in questi casi più limitati l'effetto è più accentuato.
A causa della ristrettezza della banda luminosa passante attraverso il filtro, non è adatto all'uso fotografico. Gli effetti visuali di questo filtro sono più pronunciabili quando viene utilizzato con oculari di focale uguale o superiore a 25 mm.
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Grafico lunghezza d'onda/trasmissione luminosa del filtro nebulare a Banda Stretta |
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Le righe spettrali indesiderate (soppresse dal filtro) sono indicate con linee blu, le linee spettrali desiderate |
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(trasmesse dal filtro) sono mostrate in rosso |
Tratto dal catalogo Meade